E mi fa piacere ogni tanto guardarti quando riesco a farti abbozzare un sorriso, nonostante tutto. Nel cristallo pulsavano i fiumi, fumigavano i monti, rilucevano i mari, mentre assopita sul trono tenevi in mano la sfera di cristallo, e — Dio mio! Fummo condotti chissà dove. Primi incontri poesia la mia mentre era altrove, la mia mente pensava a te, ovunque tu sei, pensava alla ragazza che amo, si, proprio tu…. Ma non puoi capire come, mentre lo guardavo, fantasticassi sul nostro primo incontro…. Tu che arrivi in aereo, io che cerco disperatamente di capire a che gate arrivi…. Che corro come bacheca incontri quartu pazzo cercando il terminal giusto, poi finalmente ti trovo…. Un tuffo al cuore… il mio battito si ferma per un primi incontri poesia. Poi ricomincia… Batte un colpo, due… Tre…. È come un martello pneumatico che mi esplode in petto, ormai è fuori controllo, wow!

Primi incontri poesia “Primi Incontri”: poesia di Arsenij Tarkovskij

Più o meno di questi tempi un anno fa lasciavo una relazione. Per alcuni giorni mi scrisse continuamente: Ma un anno è ormai passato e penso che abbia senso cominciare. Char, One-Eye, Draco, Re Edgar, Lucinda, personaggi originali, personaggi con lo stesso nome dei film ma diversi nel carattere. Tu eri appena dietro di loro. Quante volte te l'ho detto che ti si consumano i polmoni? Gli dissi che avevo voglia di fare questa cosa e non ho mai avuto paura degli sconosciuti, purtroppo o per fortuna, o comunque non a sufficienza per impedirmi di avere voglia di fare quello che ho voglia di fare. Most recent Most popular Most recent. Lui mi disse che la mia faccia gli piaceva tantissimo, che gli ricordavo una compagna di scuola, che il mio nome gli evocava non so cosa. Uscisti con i tuoi amici, uscii con le mie amiche. Non so in quante puntate sarà, dipenderà da quanto dura la catarsi e quando mi stufo di raccontare.

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Primi Incontri. Ogni istante dei nostri incontri lo festeggiavamo come un’epifania, soli a questo mondo. Tu eri più ardita e lieve di un’ala di uccello, scendevi come una vertigine saltando gli scalini, e mi conducevi oltre l’umido lillà nei tuoi possedimenti al di là dello specchio. Arsenij Tarkovskij, Primi incontri “Ogni istante dei nostri incontri lo festeggiavamo come un’epifania, soli a questo mondo. Tu eri più ardita e lieve di un’ala di uccello, scendevi come una vertigine saltando gli scalini, e mi conducevi oltre l’umido lillà nei tuoi possedimenti. “Primi Incontri”: poesia di Arsenij Tarkovskij L'arte di guardare l'Arte. Primi Incontri. Ogni istante dei nostri incontri lo festeggiavamo come un’epifania, soli a questo mondo. Tu eri più ardita e lieve di un’ala di uccello, scendevi come una vertigine saltando gli scalini, e mi conducevi. poetry A. A. Tarkovskij primi incontri poesia art artists on tumblr Beatrice Scaccia. 10 notes. Reblog. Dei nostri incontri ogni istante. festeggiavamo come un'epifania, soli nell'universo tutto. Più ardita e lieve di un battito d'ala, per le scale correvi, come un capogiro.

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